S ituato nel cuore del quartiere latino di Copenhagen e accanto allo Strøget (la strada famosa per lo shopping), l’ Hotel Skt Petri è il primo albergo design cinque stelle della Danimarca. Ricavato dallo storico grande magazzino Daells Varehus, disegnato da Wilhelm Lauritsen nel 1928, il Skt. Petri è dotato di un centro fitness e di una sala conferenze per 250 persone. L’arredo, tutto basato sul rosso, bianco e blu, è stato curato dal grafico danese Per Arnoldi. Nonostante le sue 268 stanze è particolarmente accogliente e ricercato. Ogni camera è dotata di una televisione interattiva, minibar (gratuito) ed accesso ad internet ad alta velocita'. L’esclusivo boutique café “Blanc” serve brunch, pranzi e cene leggere, mentre il ristorante “Bleu”, alla cucina europea, mescola un tocco di cucina orientale. Caratteristica curiosa: il Petri è organizzato con un Pet Pampering Programme per i clienti con cane al seguito. Il pernottamento è in ceste rigorosamente di design, come di design sono anche le ciotole per gustare le prelibatezze per cani fatti in casa dal cuoco dell'albergo su richiesta.
Nella contea di Clare, vicino all'aeroporto di Shannon, immerso in un enorme parco, si trova il castello di Dromoland, uno dei posti più straordinari d’Iralnda: dimora di Lord Inchiquin, discendente del re d’Iralnda Brian Boru ed ora ristrutturato e trasformato in hotel di lusso. Uno degli esempi più eleganti di residenza baroniale. Acquisito dalla Pearl Resorts, il Te Tiare si può raggiungere solo con un motoscafo dal villaggio di Fare ed è un piccolo lussuoso resort, protetto da una piccola baia e immerso nel verde e nei fiori. Dispone di 41 bungalow con vista sull’isola di Taha’a., di cui 16 overwater, 6 sulla spiaggia e 19 immersi nel giardino. Tutti orientati verso ovest per godere dei tramonti, ogni bungalow dispone di aria condizionata, Tv, telefono e un grande bagno privato con vasche per idromasaggio. La principale caratteristica del Te Tiare è di avere il corpo centrale interamente nella laguna.

Il ristorante Air’i, tra i più straordinari della Polinesia, offre piatti tipici polinesiani, abbinati ad una cucina internazionale preparati dallo chef Jean Frédéric Markacz: dalla Bouillabaisse Polynesienne alla Swordfish Steak con Tarragon Sauce. Il resort è dotato di piscina, negozi e boutique. E’ possibile, a pagamento, effettuare pesca d’altura, minicrociere e sci d’acqua.

Perché essere straordinari quando si può essere straordinariamente se stessi? Questo il concept per il progetto del coreografo Daniel Ezralow nel suo “WHY BE EXTRAORDINARY WHEN YOU CAN BE YOURSELF” in scena nei maggiori teatri italiani con i suoi ballerini rivolti a rappresentare per primi se stessi. Se lo straordinario si trasforma in ordinario, probabilmente è proprio la normalità a poterci offrire emozioni, sogni e stupore: perché è nel quotidiano che si nasconde l’arte.
L’area vesuviana e Pompei, oggetto di scavi intensi nell’Ottocento, hanno esercitato un notevole fascino sull’immaginario di pittori e scrittori nel corso del secolo, restituendo un’immagine vivida e straordinariamente presente del mondo antico, con la sua realtà sociale, politica e quotidiana.
Un divano destinato allo spazio spesso inutilizzato: l’angolo. Concepito da Olivier Gregoire, questo “stravagante” sofà dalle sorprendenti forme, può diventare sedia, poltrona, lounge o qualsiasi cosa venga in mente, basta sia d’angolo. Con la sua struttura mobile è modulabile per generare ogni tipo di seduta. Purtroppo è ancora in fase progettuale. (www.oliviergregoire.com)
“British Airways ha smarrito quest’anno oltre 1.3 milioni di valige”. Questo il titolo di alcuni tabloid inglesi la scorsa estate. L'Associazione delle linee aeree europee precisa che l’85 per cento dei bagagli smarriti sono stati restituiti ai legittimi proprietari in 48 ore, ma l’Associazione afferma quindi che il 15 per cento non lo è stato.